La superficie é di circa 54000mq: tempio, teatro, muri, gallerie e belvedere sono stati costruiti trasformando e piegando alberi, siepi e acqua in una fantasmagorica macchina per lo spettacolo.
La villa (1.000mq) é disposta su due piani con sale e stanze di varie dimensioni che lasciano l'ospite ammirato dalle spettacolari finestre che sembrano far entrare il giardino in casa. Villa Rizzardi é infatti nota per il celebre giardino che la circonda. La villa é stata ristrutturata intorno al 1850, con richiami al Quattrocento veneziano, su progetto dell'architetto Filippo Messedaglia (1823-1901).
Il giardino é stato recentemente aperto al pubblico per permettere la visita agli appassionati.
Villa Rizzardi si presta particolarmente bene ad accogliere tutti gli ospiti per un matrimonio indimenticabile.
Gli spazi interni sono ampi e ben distribuiti, ideali per una coreografia personalizzata della serata.
La villa é in grado di ospitare fino a 250 ospiti seduti e dispone di tutti i sevizi logistici necessari, parcheggio esterno, zona riservata cucine (per catering), eventuale area esterna per tensostrutture.
Splendida creazione voluta dal conte Antonio Rizzardi, fu commissionata, alla fine del Settecento, all’architetto Luigi Trezza (1752-1823) che nella realizzazione si ispirò, a dispetto dei canoni tipicamente inglesi del tempo, ai giardini della tradizione veneta cinquecentesca. Antonio Rizzardi volle creare un giardino che «contenesse angoli segreti quali quelli già vagheggiati da poeti e filosofi» e il cui centro fosse “il desiderio del cuore”, rappresentato dalla fontana rotonda racchiusa da quinte in cipresso, mortella e lauro; a questa umanistica e arcadica ispirazione uní un grande senso della scenografia e del paesaggio, desiderando che Pojega diventasse il “trionfo della prospettiva”: creato per essere “posato” sulla distesa dei vigneti che da secoli rappresentano la vita della Valpolicella, il giardino ci appare, con i suoi fini contrasti di cupi verdi, come appoggiato su un broccato di sfumature smeraldine, oro e rame che accompagnano la vita di Pojega con il variare delle stagioni.
Il giardino e il punto vendita sono aperti dall’1 aprile al 31 ottobre:
il giovedí e il sabato dalle ore 15 alle ore 19.
Sono possibili visite guidate e degustazioni per gruppi, su appuntamento.
Olivi secolari e impianti all’avanguardia nel Garda e nella Valpolicella producono un assortimento di tre olii extravergini. Annualmente la tenuta sul Garda produce circa 40 quintali di olio dop Garda da oliveti, vanto della tenuta prima Rambaldi, poi Guerrieri e successivamente Rizzardi, condotti direttamente e iscritti al catasto olivicolo della dop Garda orientale e posti in diverse località di Bardolino, Cavaion e Costermano.
www.garda-dop.it